Il sentiero è strutturato in un percorso pianeggiante, all'interno di una fitta pineta, concepito per piacevoli passeggiate e per persone con difficoltà motorie. E' stato costruito dall'Ente Parco nel 2004-2005, in località Piana Tonda, secondo le più moderne tecniche di ingegneria naturalistica, con impiego di materiali naturali.

Il camminamento consiste in una larga pedana in legno con pali di castagno a sostegno, che reggono il corrimano in corda. I diversi tratti, le specie e gli ambienti che li caratterizzano sono illustrati in cartelloni e tabelle e con testi tradotti in braille. Il sentiero attraversa un bosco di pino domestico, impiantato nella prima metà del Novecento in un'area a substrato di lave recenti, ancora ben visibili in alcuni punti.

La pineta può essere annoverata come mirabile esempio di verde urbano, situata in una zona tranquilla, seppur vicina al centro urbano, con un itinerario concepito per godere, in un'area di appena 3 ettari, delle principali bellezze paesaggistiche rappresentative del Parco del Vesuvio.

Si raccomanda di prestare massima prudenza e attenzione sui sentieri, di verificare sempre le condizioni meteorologiche e di calzare scarpe adeguate.

L’Ente Parco non ha competenze in materia di sicurezza e non è pertanto responsabile di eventuali danni a persone e cose che dovessero verificarsi durante le attività di fruizione del territorio del Parco.

Lunghezza 1.500 metri a/r
Quota Massima 211 metri s.l.m.
Tempi di percorrenza 30 minuti a/r
Difficoltà Bassa
Partenza/Arrivo Via Vecchia Campitelli

Il percorso, infatti, Immerge quasi subito il visitatore nell'atmosfera del bosco, nei silenzi interrotti solo dal canto degli uccelli tipici di questo ambiente, come la cincia mora, specie molto localizzata nel Somma-Vesuvio, nelle fredde giornate invernali scende nei boschi della fascia pedemontana in cerca di climi più miti; spesso ci si può imbattere nelle leggiadre incursioni dei piccoli codibugnoli, accompagnati dall'acuto canto del rampichino. Sì passa da tratti completamente immersi nell'ombra dei pini alle aree assolate di macchia mediterranea, a tratti di brullo substrato di piroclastici.

Da buona parte della passeggiata si gode il profilo del versante occidentale del vulcano. Il tracciato, con continui tornanti ed incroci, è progettato in modo da consentire sempre la prossimità del visitatore alle essenze presenti, così che oltre a goderne la vista se ne possano percepire gli odori e le emozioni del contatto, a tale scopo è allestito anche uno specifico "giardino dei profumi e degli odori", dove è possibile apprezzare le principali specie della macchia mediterranea.

Il sentiero è un'ottima meta per il turista che desideri, attraverso un agevole percorso, conoscere ed apprezzare in uno spazio relativamente ridotto gli ambienti tipici del Vesuvio e goderne il panorama, per visitatori con difficoltà motorie o ipovedenti, in un cammino che nulla toglie delle bellezze e delle atmosfere del Parco, per gli sportivi, che frequentano il sentiero trovando il percorso e le condizioni atmosferiche ideali per i loro allenamenti, nella frescura della pineta.

Visita gli altri sentieri

La rete sentieristica è in fase di complessiva riqualificazione e manutenzione; alcuni sentieri potrebbero non essere dotati di cartellonistica e segnaletica. Contattare l’Ente Parco per ulteriori informazioni. 

Sentiero n. 3 chiuso nel tratto da Somma Vesuviana

Sentiero chiuso per manutenzione

Sentiero chiuso per manutenzione

Sentiero chiuso per manutenzione

Sentiero chiuso per manutenzione