La riconquista di un identità locale da parte delle generazioni future per lo sviluppo sociale del territorio vesuviano, favorendo la scoperta di un vulcano diverso, sul quale camminare e passeggiare attraverso secoli di lava e di storia

Gemellaggi, protocolli d'intesa e progetti

L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, fin dai primi anni sua istituzione (1997) ha sempre fatto dell’educazione ambientale un suo cavallo di battaglia; in tutti questi anni ha promosso, patrocinato e contribuito a numerosi progetti importanti, tra cui gemellaggi proposti da alcune scuole del Parco con scuole e Comuni rientranti in altre aree protette, Protocolli d’Intesa tra Ente Parco, Comuni e scuole per l’adozione di aree e percorsi, progetti per la realizzazione di opere d’arredo del verde con le Direzioni Didattiche e gli Istituti comprensivi delle scuole dell’obbligo, campagne di informazione, Convegni e Seminari di orientamento presso le scuole e poi i progetti di scuole in rete come “Adottiamo il Parco” , “Libera la Creatività”, “Praticantato Creativo” fino a “Millegiovani per il Parco” appena avviato, che hanno coinvolto e coinvolgonomigliaia di allievi delle scuole di ogni ordine e grado dei 13 Comuni del Parco.

Tutte queste attività sono finalizzate a migliorare la capacità delle scuole del Parco di misurarsi con i problemi del territorio di appartenenza, a costruire ed organizzare un ambiente scolastico, educativo e formativo, che favorisca i processi di apprendimento orientati verso principi di sostenibilità e che promuova comportamenti coerenti con la salvaguardia dell'ambiente.

L’Ente Parco ha altresì interesse a promuovere l’educazione ambientale come percorso di testimonianza, valorizzazione e diffusione del prezioso lavoro svolto nelle scuole e che impegna tutti allievi, insegnanti, dirigenti scolastici, nell’ottica di formare le nuove generazioni verso comportamenti orientati alla sostenibilità.

Finalità dell'iniziativa

L’obiettivo è quello di valorizzare la scuola ed a renderla insostituibile risorsa locale, capace di ricostruire i legami interni alla comunità, il senso di appartenenza e di identità, la consapevolezza delle proprie radici.

La riconquista della identità locale da parte delle generazioni future, permette di contribuire allo sviluppo sociale del territorio vesuviano, favorendo la scoperta di un vulcano diverso, sul quale camminare e passeggiare attraverso secoli di lava e di storia, tra fitti boschi e radure aperte, lungo tracciati che rappresentano finestre ideali dalle quali ammirare quello che considero il più bel panorama del mondo.

L’Ente Parco è ben consapevole che i bambini, i ragazzi, i loro genitori , gli insegnanti e i dirigenti scolastici con il loro contributo, danno una mano a vincere una delle più audaci scommesse dell’ambientalismo mondiale, quella di recuperare la tipicità ed il fascino del Vesuvio e del Monte Somma, strappandoli al degrado e restituendoli al godimento delle attuali e future generazioni.

Vesuvio, spot contro i rifiuti lasciati sul vulcano

 

"Vuoi davvero che i tuoi bambini giochino nell'immondizia invece che godersi la natura del Parco Nazionale del #Vesuvio?". Dura 23 secondi la campagna del Parco nazionale del Vesuvio contro i rifiuti. Un messaggio chiaro per correggere i comportamenti sbagliati durante le gite fuori porta sul vulcano. "Io #mi rifiuto di sporcare. Fallo anche tu" recita il claim.

Il video mostra due ragazzini che si rifiutano di giocare a pallone tra i rifiuti abbandonati nella pineta. Ripulita l'area verde, tornano perché "giocare è un diritto, lasciare il Parco pulito un dovere".

"Abbiamo pensato di utilizzare i nuovi canali della comunicazione per arrivare a un pubblico più vasto e per sensibilizzare tutti al rispetto dell'ambiente e delle aree protette", dice il presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo.

 

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