Vesuvio: prevenzione incendi al centro del confronto

Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, ha partecipato oggi a Forum Incendi Boschivi e Prevenzione in Campania, svoltosi presso l’Auditorium della Banca di Credito Popolare di Palazzo Vallelonga a Torre del Greco.

L’iniziativa, promossa dal mondo Rotaract - Distretto 2101, ha posto al centro del dibattito il tema degli incendi boschivi e delle strategie di prevenzione, con un focus particolare sul territorio vesuviano, sintetizzato nel titolo dell’incontro: “Il Vesuvio tra rischio e tutela”.

Nel suo intervento, il Presidente ha sottolineato come la prevenzione rappresenti oggi la sfida principale per la salvaguardia del patrimonio ambientale del Parco, evidenziando il ruolo fondamentale della collaborazione tra istituzioni, comunità locali e associazioni.
“Difendere il Vesuvio – ha dichiarato – significa investire in conoscenza, presidio del territorio e responsabilità collettiva. La prevenzione non è solo un’azione tecnica, ma un processo culturale che coinvolge cittadini e istituzioni”.

Il confronto ha visto la partecipazione di esperti, rappresentanti istituzionali e operatori del settore, contribuendo ad alimentare una riflessione condivisa sulle azioni necessarie per contrastare un fenomeno che, negli ultimi anni, ha assunto dimensioni sempre più rilevanti.

La presenza dell’Ente Parco conferma l’impegno costante nella tutela e valorizzazione del territorio vesuviano, anche attraverso momenti di dialogo e sensibilizzazione pubblica su temi cruciali per il futuro dell’ambiente.

Verso la CETS 2027–2031: il Parco del Vesuvio rafforza il dialogo con il territorio

Venerdì 20 marzo 2026, presso l’Infopoint di Trecase del Parco Nazionale del Vesuvio, si è svolto un importante momento di confronto tra l’Ente Parco e gli attori territoriali coinvolti nel percorso della Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS).

L’incontro, propedeutico al Forum del Turismo Sostenibile previsto per il prossimo 21 aprile, ha rappresentato un passaggio strategico per avviare la costruzione condivisa del nuovo ciclo di programmazione 2027–2031.

Un confronto aperto per costruire il futuro

La riunione ha coinvolto i soggetti già attivi nel quinquennio 2021–2026, con l’obiettivo di consolidare il lavoro svolto e, allo stesso tempo, aprire una nuova fase basata su maggiore integrazione, partecipazione e visione comune.

Al centro del dialogo, la definizione delle linee di indirizzo strategiche per lo sviluppo sostenibile dell’area, insieme alla volontà di rafforzare la rete tra istituzioni, operatori e comunità locali. Un percorso che riconosce nel turismo sostenibile non solo una leva economica, ma uno strumento di tutela e valorizzazione del territorio.

Dalla strategia alle azioni

Durante l’incontro sono stati affrontati temi chiave per il futuro della CETS nel Parco del Vesuvio: dalla definizione del Piano delle Azioni 2027–2031 alle modalità di partecipazione al Forum, fino alla costruzione di una dichiarazione di intenti condivisa.

Particolare attenzione è stata dedicata all’analisi del percorso precedente, con l’individuazione delle criticità emerse e delle opportunità di miglioramento, oltre alla valorizzazione dei risultati raggiunti.

Un passaggio fondamentale per rendere il nuovo ciclo ancora più efficace, concreto e aderente alle esigenze del territorio.

Nuove connessioni, nuova visione

L’incontro ha inoltre aperto alla possibilità di coinvolgere nuovi attori, ampliando la rete e favorendo un approccio sempre più inclusivo.

Tra i temi centrali, anche il miglioramento della comunicazione della strategia CETS: un elemento chiave per rendere più accessibili le iniziative, aumentare la consapevolezza e rafforzare il legame tra Parco e comunità.

Un percorso condiviso

La costruzione della strategia CETS 2027–2031 si conferma così come un processo partecipato, basato sull’ascolto e sul confronto continuo.

Un lavoro che guarda al futuro del Parco Nazionale del Vesuvio con una visione chiara: promuovere un modello di turismo sostenibile capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo locale e qualità dell’esperienza.

Il prossimo appuntamento, che si terrà il 21 aprile 2026, sarà il Forum del Turismo Sostenibile, momento aperto anche a nuovi soggetti interessati a contribuire attivamente al percorso.

Un ulteriore passo verso una gestione condivisa e consapevole del territorio, in linea con i principi della Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette.

Selezione per avviamento di personale con bassa qualifica nella Pubblica Amministrazione

Selezione per avviamento di personale con bassa qualifica nella Pubblica Amministrazione ai sensi della legge 68/99 di n.1 unità di personale profilo Operatore di Amministrazione, da inquadrare con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, CCNL Funzioni Centrali (ex Enti Pubblici non Economici).

L'Ente Parco Nazionale del Vesuvio comunica che sul BURC n. 9 del 23/02/2026 - parte I - Atti della regione, è stato pubblicato avviso per la presentazione delle domande per partecipare alla selezione in oggetto; si precisa che le suddette domande potranno essere presentate dal 23/3/2026 alle ore 17 del 27/03/2026.

Si precisa che l’assunzione, subordinata al superamento della prova selettiva, è finalizzata alla copertura della quota di riserva in favore dei soggetti disabili, ai sensi della legge 68/1999 e del D.P.R. 333/2000.

Palazzo Mediceo | Parco Nazionale del Vesuvio

Manifestazione d’interesse al fine di aggiornare l’elenco di operatori economici per il servizio di ambulanza e primo soccorso dei turisti in visita al Gran Cono del Vesuvio

Avviso pubblico - indagine di mercato per l'individuazione di operatori economici per l’affidamento diretto del servizio di ambulanza per il primo soccorso dei turisti in visita al gran cono del vesuvio, ai sensi dell'art. 50 comma 1 lett b) del d.Lgs n°36/23. Riapertura dei termini per la presentazione delle istanze di partecipazione

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DMO Vesuvio: ruolo centrale dell’Ente Parco nel confronto sul Piano Strategico

Si è svolto con esito positivo, nel pomeriggio del 19 febbraio 2026 presso l’Aula Consiliare del Comune di Terzigno, l’incontro promosso dal Comitato di Gestione provvisorio della DMO Vesuvio, costituito dai Comuni di Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Boscoreale, Somma Vesuviana, Trecase, Boscotrecase, Torre Annunziata, Poggiomarino, Striano e San Gennaro Vesuviano, in attuazione delle Linee Guida regionali per il riconoscimento delle Destination Management Organization in Campania.

Nel corso della sessione di lavoro sono stati presentati il Piano Strategico di sviluppo turistico territoriale e la proposta di Patto di Destinazione elaborati dal gruppo tecnico nominato dal Comitato, insieme allo stato di avanzamento del percorso di candidatura.

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo centrale dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, richiamato in più interventi quale attore strategico per la costruzione di una destinazione integrata e sostenibile. La funzione di presidio ambientale, valorizzazione paesaggistica e coordinamento territoriale svolta dall’Ente è stata indicata come elemento strutturale per l’identità e la competitività della futura DMO.

Particolarmente significativa è stata la presenza del Presidente, Avv. Raffaele De Luca, il cui contributo ha rafforzato il valore istituzionale dell’incontro e la prospettiva di una governance condivisa, capace di coniugare tutela, sviluppo e coesione territoriale.

Hanno preso parte ai lavori, oltre ai rappresentanti istituzionali, numerose associazioni del territorio e realtà di categoria operanti nei comparti agricolo, commerciale, turistico, culturale e produttivo. Il confronto, sviluppato secondo il programma previsto, si è articolato in un dialogo aperto e costruttivo, finalizzato a raccogliere contributi utili alla definizione delle priorità, degli obiettivi e delle azioni strategiche del Patto di Destinazione.

Il territorio della DMO Vesuvio si configura come un sistema di risorse di straordinario valore, dalla componente paesaggistica legata al Parco Nazionale del Vesuvio alle produzioni agricole tipiche, fino alla presenza di siti archeologici di rilievo internazionale come Oplontis. La costruzione di un modello di gestione condiviso rappresenta un passaggio fondamentale per consolidare l’attrattività dell’area e rafforzare l’integrazione tra turismo, ambiente, cultura e filiere produttive.

Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di ascolto e partecipazione, in coerenza con l’obiettivo di garantire una visione condivisa e inclusiva dello sviluppo turistico dell’area.

Ambiente e Salute nel Parco Nazionale del Vesuvio: dialogo e visione per il territorio

Si è svolto presso la Sala Consiliare del Comune di Somma Vesuviana l’incontro “Ambiente e Salute nel Parco Nazionale del Vesuvio”, un momento di confronto autorevole e partecipato dedicato al rapporto tra tutela ambientale, salute pubblica e sviluppo sostenibile del territorio.

L’evento ha rappresentato un’occasione significativa per rafforzare il dialogo tra istituzioni, professionisti, mondo scientifico e comunità locali, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa orientata alla prevenzione, alla consapevolezza e alla responsabilità collettiva.

Tra i protagonisti dell’iniziativa, il Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Avv. Raffaele De Luca, che ha preso parte all’incontro in qualità di Presidente dell’Ente, ribadendo l’importanza di un approccio integrato alla tutela del territorio, capace di coniugare salvaguardia ambientale, salute dei cittadini e valorizzazione delle risorse naturali.

I lavori si sono aperti con l’intervento del Dott. Alfonso Allocca, Dirigente Nazionale A.I.S.A., seguito dalle relazioni del Dott. Antonio Marfella, epidemiologo e tossicologo, Presidente ISDE Medici per l’Ambiente, e dell’Architetto Monica D’Amore, che hanno offerto contributi di carattere scientifico e progettuale sul tema ambiente–salute.

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Carlo Esposito, Sindaco di Pollena Trocchia, Carmine Esposito, Sindaco di Sant’Anastasia, il Dott. Pino Terracciano, esperto di gestione P.P.A.A., e Ciro Bruno, Comandante della Polizia Municipale di Somma Vesuviana, portando esperienze e prospettive operative legate alla gestione e alla tutela del territorio.

I saluti istituzionali sono stati affidati alla Dott.ssa Ida Carbone, Commissario Prefettizio del Comune di Somma Vesuviana, all’Avv. M. Nunzio Anastasio, Segretario Generale del Comune, alla Preside Rosa Liguoro e al Prof. Vincenzo Coppola dell’Istituto San Giovanni Bosco di Somma Vesuviana, a Giovanna D’Amodio, Presidente e Direttore Artistico del “Vesuvius Festival”, e a Padre Don Nicola De Sena.

A coordinare l’incontro, la Dott.ssa Rosa Di Monda, che ha guidato il confronto favorendo un dialogo costruttivo tra i diversi attori coinvolti.

L’iniziativa ha confermato il ruolo centrale delle istituzioni e delle alleanze territoriali nella promozione di politiche orientate alla prevenzione, alla salute e alla valorizzazione del Parco Nazionale del Vesuvio come patrimonio ambientale, culturale e sociale.