Si è conclusa lo scorso 11 luglio a Catania la 7ª Conferenza Alfred Rittmann, il più importante appuntamento scientifico italiano dedicato alla vulcanologia, organizzato dall'Associazione Italiana di Vulcanologia (AIV), dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dall'Università degli Studi di Catania e dall'International Association of Volcanology and Chemistry of the Earth's Interior (IAVCEI).
Dal 7 al 9 luglio, il Monastero dei Benedettini di San Nicolò l'Arena ha accolto ricercatori, studiosi e professionisti provenienti da tutta Italia e dall'estero, offrendo un'importante occasione di confronto sui principali temi della vulcanologia contemporanea. Le sessioni scientifiche hanno approfondito argomenti legati al monitoraggio dei vulcani, alla gestione dei rischi naturali, alla comunicazione del rischio, alle emergenze e alla divulgazione scientifica.
Anche il Parco Nazionale del Vesuvio ha preso parte alla conferenza, presentando il poster scientifico dal titolo:
"AI-Based Risk Communication and Conscious Tourism Development in Volcanic Areas: The Case of Mr Plinio, the AI Assistant of Vesuvius National Park".
Il contributo ha illustrato l'esperienza di Mr Plinio, l'assistente virtuale basato sull'intelligenza artificiale sviluppato dal Parco per migliorare la comunicazione con i visitatori, favorire una fruizione più consapevole del territorio e supportare la diffusione di informazioni affidabili in un contesto complesso come quello vulcanico.
La partecipazione alla Conferenza Alfred Rittmann rappresenta un importante riconoscimento del valore scientifico e innovativo del progetto, confermando il ruolo del Parco Nazionale del Vesuvio come laboratorio di sperimentazione di nuove tecnologie al servizio della tutela del territorio, della sicurezza e del turismo sostenibile.
Attraverso iniziative come Mr Plinio, il Parco continua a investire nella ricerca e nell'innovazione, promuovendo modelli di gestione che coniugano conoscenza scientifica, accessibilità e valorizzazione del patrimonio naturale.



