La musica torna a incontrare i paesaggi del Parco Nazionale del Vesuvio con due appuntamenti della XXXI edizione di Pomigliano Jazz in Campania, in programma il 30 agosto sul Cratere del Vesuvio e il 6 settembre lungo l’Antica Strada Matrone.
Due concerti al tramonto, realizzati in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e inseriti nel percorso VesuviusJazz, che porteranno il pubblico alla scoperta di due differenti versanti del vulcano attraverso esperienze capaci di unire musica, natura, conoscenza del territorio e sostenibilità ambientale.
Il primo appuntamento è in programma domenica 30 agosto 2026 sul Cratere del Vesuvio, dove Raiz & Solis String Quartet presenteranno Chi tene 'o mare, un progetto dedicato all’universo poetico e musicale di Pino Daniele.
Il concerto avrà inizio alle ore 19.00, al termine di un’esperienza che comincerà già nel pomeriggio. Il ritrovo è previsto alle 15.30 presso Quota 1000, a Ercolano, mentre dalle 15.45 partirà la risalita a piedi verso il Cratere, accompagnata dalle guide vulcanologiche. Per motivi organizzativi non sarà possibile accedere al percorso oltre le ore 17.00.
Il pubblico raggiungerà così uno degli scenari più rappresentativi del Parco per assistere, al tramonto, all'incontro tra la voce di Raiz e gli arrangiamenti del Solis String Quartet. Chi tene 'o mare propone una rilettura originale del repertorio di Pino Daniele e dedica uno dei momenti dello spettacolo anche a James Senese.
Il secondo appuntamento sul Vesuvio è previsto per domenica 6 settembre 2026 lungo l’Antica Strada Matrone, sul versante di Trecase.
Alle ore 19.00 andrà in scena Canzoni per Ricciardi, spettacolo di e con Maurizio De Giovanni, insieme a Marco Zurzolo, Marianita Carfora, Giacinto Piracci e Rocco Zaccagnino, con adattamento e scrittura scenica di Annamaria Russo. Ad aprire la serata sarà Marco De Falco con Interferenze sonore.
Parole, musica e memoria accompagneranno il pubblico nell’universo del Commissario Ricciardi, attraverso un racconto che intreccia letteratura, teatro e grandi melodie della tradizione napoletana.
Anche in questa occasione il concerto diventa parte di un'esperienza più ampia dedicata alla conoscenza del territorio: dalle ore 16.30 sono previste visite guidate riservate ai possessori del biglietto. Le attività lungo l’Antica Strada Matrone saranno condotte anche attraverso l’utilizzo di mezzi elettrici, permettendo ai partecipanti di scoprire i paesaggi e la natura del Parco secondo un modello di fruizione attento alla sostenibilità.
I due appuntamenti confermano una collaborazione che interpreta la cultura come strumento di conoscenza e valorizzazione del territorio. Come sottolineato dal Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Raffaele De Luca, i concerti ospitati nel Parco non rappresentano soltanto eventi musicali, ma esperienze capaci di dialogare con i luoghi e di invitare il pubblico a scoprirne paesaggio, storia e identità.
Una visione che trova nel Vesuvio uno scenario unico: dal Cratere all’Antica Strada Matrone, due luoghi diversi del Parco diventano il punto d’incontro tra grande musica, tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale vesuviano.
