DMO Vesuvio: ruolo centrale dell’Ente Parco nel confronto sul Piano Strategico

Si è svolto con esito positivo, nel pomeriggio del 19 febbraio 2026 presso l’Aula Consiliare del Comune di Terzigno, l’incontro promosso dal Comitato di Gestione provvisorio della DMO Vesuvio, costituito dai Comuni di Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Boscoreale, Somma Vesuviana, Trecase, Boscotrecase, Torre Annunziata, Poggiomarino, Striano e San Gennaro Vesuviano, in attuazione delle Linee Guida regionali per il riconoscimento delle Destination Management Organization in Campania.

Nel corso della sessione di lavoro sono stati presentati il Piano Strategico di sviluppo turistico territoriale e la proposta di Patto di Destinazione elaborati dal gruppo tecnico nominato dal Comitato, insieme allo stato di avanzamento del percorso di candidatura.

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo centrale dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, richiamato in più interventi quale attore strategico per la costruzione di una destinazione integrata e sostenibile. La funzione di presidio ambientale, valorizzazione paesaggistica e coordinamento territoriale svolta dall’Ente è stata indicata come elemento strutturale per l’identità e la competitività della futura DMO.

Particolarmente significativa è stata la presenza del Presidente, Avv. Raffaele De Luca, il cui contributo ha rafforzato il valore istituzionale dell’incontro e la prospettiva di una governance condivisa, capace di coniugare tutela, sviluppo e coesione territoriale.

Hanno preso parte ai lavori, oltre ai rappresentanti istituzionali, numerose associazioni del territorio e realtà di categoria operanti nei comparti agricolo, commerciale, turistico, culturale e produttivo. Il confronto, sviluppato secondo il programma previsto, si è articolato in un dialogo aperto e costruttivo, finalizzato a raccogliere contributi utili alla definizione delle priorità, degli obiettivi e delle azioni strategiche del Patto di Destinazione.

Il territorio della DMO Vesuvio si configura come un sistema di risorse di straordinario valore, dalla componente paesaggistica legata al Parco Nazionale del Vesuvio alle produzioni agricole tipiche, fino alla presenza di siti archeologici di rilievo internazionale come Oplontis. La costruzione di un modello di gestione condiviso rappresenta un passaggio fondamentale per consolidare l’attrattività dell’area e rafforzare l’integrazione tra turismo, ambiente, cultura e filiere produttive.

Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori momenti di ascolto e partecipazione, in coerenza con l’obiettivo di garantire una visione condivisa e inclusiva dello sviluppo turistico dell’area.

Ambiente e Salute nel Parco Nazionale del Vesuvio: dialogo e visione per il territorio

Si è svolto presso la Sala Consiliare del Comune di Somma Vesuviana l’incontro “Ambiente e Salute nel Parco Nazionale del Vesuvio”, un momento di confronto autorevole e partecipato dedicato al rapporto tra tutela ambientale, salute pubblica e sviluppo sostenibile del territorio.

L’evento ha rappresentato un’occasione significativa per rafforzare il dialogo tra istituzioni, professionisti, mondo scientifico e comunità locali, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa orientata alla prevenzione, alla consapevolezza e alla responsabilità collettiva.

Tra i protagonisti dell’iniziativa, il Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Avv. Raffaele De Luca, che ha preso parte all’incontro in qualità di Presidente dell’Ente, ribadendo l’importanza di un approccio integrato alla tutela del territorio, capace di coniugare salvaguardia ambientale, salute dei cittadini e valorizzazione delle risorse naturali.

I lavori si sono aperti con l’intervento del Dott. Alfonso Allocca, Dirigente Nazionale A.I.S.A., seguito dalle relazioni del Dott. Antonio Marfella, epidemiologo e tossicologo, Presidente ISDE Medici per l’Ambiente, e dell’Architetto Monica D’Amore, che hanno offerto contributi di carattere scientifico e progettuale sul tema ambiente–salute.

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Carlo Esposito, Sindaco di Pollena Trocchia, Carmine Esposito, Sindaco di Sant’Anastasia, il Dott. Pino Terracciano, esperto di gestione P.P.A.A., e Ciro Bruno, Comandante della Polizia Municipale di Somma Vesuviana, portando esperienze e prospettive operative legate alla gestione e alla tutela del territorio.

I saluti istituzionali sono stati affidati alla Dott.ssa Ida Carbone, Commissario Prefettizio del Comune di Somma Vesuviana, all’Avv. M. Nunzio Anastasio, Segretario Generale del Comune, alla Preside Rosa Liguoro e al Prof. Vincenzo Coppola dell’Istituto San Giovanni Bosco di Somma Vesuviana, a Giovanna D’Amodio, Presidente e Direttore Artistico del “Vesuvius Festival”, e a Padre Don Nicola De Sena.

A coordinare l’incontro, la Dott.ssa Rosa Di Monda, che ha guidato il confronto favorendo un dialogo costruttivo tra i diversi attori coinvolti.

L’iniziativa ha confermato il ruolo centrale delle istituzioni e delle alleanze territoriali nella promozione di politiche orientate alla prevenzione, alla salute e alla valorizzazione del Parco Nazionale del Vesuvio come patrimonio ambientale, culturale e sociale.