“Sulle orme della Fenice”: nel Parco Nazionale del Vesuvio quattro giornate tra prevenzione e conoscenza del territorio

Dall’8 all’11 ottobre il territorio del Parco Nazionale del Vesuvio, sul versante di Terzigno, accoglierà “Sulle orme della Fenice: dalle fiamme del 2025 alla rinascita del bosco”, quattro giornate dedicate alla prevenzione degli incendi boschivi, alla conoscenza degli ambienti naturali e alla cultura della tutela.

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FestAmbiente Natura Vesuvio 2026 nel Parco del Vesuvio

FestAmbiente Natura Vesuvio 2026 nel Parco del Vesuvio

La quinta edizione di FestAmbiente Natura Vesuvio si è conclusa dopo due giornate di incontri, confronto, partecipazione e attività sul territorio, che il 2 e 3 ottobre hanno coinvolto istituzioni, associazioni, cittadini, studenti, volontari e realtà produttive a Somma Vesuviana.

Promossa da Legambiente Campania e dal Circolo Legambiente di Somma Vesuviana, con il patrocinio e il contributo dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e con il patrocinio del Comune di Somma Vesuviana, la manifestazione ha rappresentato un’importante occasione per confrontarsi sul presente e sul futuro dell’area protetta, mettendo in relazione temi strettamente connessi tra loro: mobilità sostenibile e accessibilità, cambiamenti climatici, biodiversità, sentieri, cura del territorio, agricoltura e produzioni di qualità.

La prima giornata, ospitata al Castello d’Alagno, si è aperta con il Forum “Il Vesuvio da vivere”, dedicato alla mobilità nell’area vesuviana. Il confronto ha posto al centro la necessità di costruire collegamenti sempre più efficaci tra i tredici Comuni del Parco, le stazioni ferroviarie, i luoghi di lavoro e di studio, i siti culturali, i sentieri e le realtà produttive del territorio. Un tema che riguarda non soltanto la fruizione turistica del Parco, ma la qualità della vita quotidiana delle comunità che lo abitano.

La giornata è proseguita con l’incontro con lo scrittore Bruno Arpaia e la presentazione del romanzo Un mondo senza inverno, che ha offerto un ulteriore spazio di riflessione sulla crisi climatica e sulle trasformazioni che interessano territori e società.

Sabato 3 ottobre FestAmbiente si è spostata sul territorio, a Santa Maria a Castello, con “Puliamo il Mondo” e l’iniziativa “Il sentiero che non c’è”. La partecipazione di cittadini, associazioni, volontari e comunità scolastica ha accompagnato un momento dedicato alla cura dei luoghi e alla conoscenza del percorso verso Punta Nasone, la cima più alta del Monte Somma e uno dei luoghi di maggiore interesse naturalistico e paesaggistico del versante sommese del Parco.

Il programma ha permesso inoltre di approfondire il legame tra area protetta, agricoltura e produzioni locali, attraverso la visita alla Tenuta Augustea e l'appuntamento conclusivo “Parchi a Tavola – Storie di terra, persone e sapori”, che ha riunito esperienze provenienti dal Parco Nazionale del Vesuvio e dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Le due giornate hanno restituito così l'immagine di un Parco vissuto nella sua interezza: non soltanto patrimonio naturale da tutelare, ma territorio fatto di comunità, paesaggi, sentieri, agricoltura, cultura e attività produttive. FestAmbiente Natura Vesuvio 2026 ha confermato il valore del confronto e della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini per costruire nuove forme di conoscenza, tutela e sviluppo sostenibile del territorio vesuviano.

Unione Africana: visita dedicata alla tutela ambientale

Funzionari dell’Unione Africana in visita nella Riserva Tirone Alto Vesuvio

Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta ha accolto, nella Riserva Forestale Tirone Alto Vesuvio, dieci funzionari provenienti da Paesi dell’Unione Africana, nell’ambito di un’attività formativa dedicata alla tutela, alla conservazione e alla salvaguardia dell’ambiente.

Ad accogliere la delegazione anche il Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca, che ha illustrato le peculiarità naturalistiche e ambientali dell’area protetta, soffermandosi sulle attività svolte per la tutela della biodiversità e la valorizzazione del patrimonio naturale del Parco.

La visita ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di scambio di esperienze sui temi della conservazione degli ecosistemi, della gestione delle aree protette e della tutela delle risorse naturali.

L’iniziativa rientra nel percorso di formazione finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e realizzato presso il Centro di Eccellenza per la Tutela Ambientale di Sabaudia, con l’obiettivo di favorire lo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche nel campo della protezione del patrimonio naturale.

La visita alla Riserva ha rappresentato un’occasione di confronto sui temi della conservazione della biodiversità, della gestione delle aree naturali e della tutela ambientale, rafforzando il valore della cooperazione e della condivisione delle competenze tra realtà e istituzioni di Paesi diversi.

A conclusione dell’incontro è stata donata ai funzionari la Talea di Falcone, nata dall’Albero di Falcone e divenuta nel tempo un importante simbolo di legalità, memoria e lotta alle mafie.

Un gesto dal forte valore simbolico che unisce tutela dell’ambiente e cultura della legalità, affidando a un giovane albero un messaggio destinato a crescere e a essere condiviso oltre i confini nazionali.

Riapertura del Sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone”

L’Ente Parco Nazionale del Vesuvio informa che, a partire dal 19 settembre, riapre al pubblico il Sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva Tirone”.

L’accesso al sentiero è gratuito ed è consentito il sabato e la domenica, dalle ore 9.00 alle ore 16.30, previa registrazione all’ingresso.

Sarà possibile effettuare escursioni naturalistiche nel tratto compreso tra il cancello di ingresso lato Ercolano e la cosiddetta Casa di Amelia, in prossimità delle casermette forestali. Il percorso, prevalentemente pianeggiante e lungo circa 2,6 km, è di facile percorrenza.

L’apertura è assicurata in collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Caserta e con un servizio di presidio e assistenza attivato dall’Ente Parco, anche con il supporto delle Guide ufficiali del Parco Nazionale del Vesuvio.

È consentito l’accesso con biciclette, nel rispetto della priorità del transito pedonale, delle norme previste per la fruizione dell’area protetta e del limite massimo di velocità di 20 km/h.

Trattandosi di un’area ricadente in Riserva integrale (zona A), non è consentito l’accesso ai cani, neanche se condotti al guinzaglio.