Ti trovi qui: Home > Visita il Parco > Sentiero 'Il Trenino a Cremagliera'

Altre notizie

N.1

Avviso per la costituzione di una short list di consulenti ed esperti per l'affidamento di incarichi esterni

Avviso per la costituzione di una short list di consulenti ed esperti per l'affidamento di incarichi esterni.


N.2

Elenco degli incarichi di consulenza conferiti dall'Ente Parco Nazionale del Vesuvio nell'anno 2009

Pubblicato l'elenco dei consulenti dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio anno 2009.


__


N.3

Seminario internazionale "Le sfide ambientali nell'ambito dela programmazione 2007-2013"

Temi strategici e capitalizzazione delle buone pratiche nella cooperazione territoriale europea.


N.4

Comunicazione relativa alla Misura 1.10

Importante comunicazione riguardante i Progetti P01, P02, P03, sui mesi previsti per la realizzazione dell'iniziativa, secondo analogo Decreto Regionale (D.R. n° 137 del 31/08/2007)


N.5

Eco-sport, prosegue la Vesuvio Exhibition

La tre giorni sul Vesuvio si č aperta tra lezioni di  orientamento e di ecorunning, passaggi in corda, e “corsi” di pronto soccorso e di protezione civile.



Ritorna al menù

8 Il Trenino a Cremagliera

Mappa Il Trenino a Cremagliera

Lunghezza complessiva: 1188 m

Quota massima: 520 m slm

Difficoltà: media

Tempi di percorrenza

  • Meta ravvicinata: ore 1 a/r
  • Meta intermedia: ore 1,30 a/r
  • Meta d’itinerario: ore 2,30 a/r
Cartello del sentiero
Cartello del sentiero
Prima dei lavori
Foto Prima dei lavori Foto Prima dei lavori
Dopo i lavori
Foto Dopo i lavori Foto Dopo i lavori

Nel suo primo tratto il sentiero è in debole salita e attraversa terreni coltivati. Salendo l’attenzione è calamitata dall’osservazione della colata lavica del 1872 e dal fiume di lava del 1944 che è qui nel suo tratto terminale ed assume il caratteristico aspetto di prateria grigia per la colonizzazione dello Stereocaulon vesuvianum. Si può ammirare inoltre il Monte Somma con i Cognoli di Giacca e di Trocchia. Superata una sbarra, il percorso si presenta ombreggiato e procede leggermente in salita con una serie di curve. Esso assume poi l’aspetto di una gola profonda dove la pendenza diviene più forte. Tutto il sentiero è intervallato da essenze tipiche del bosco misto e da elementi della macchia a ginestra. Dopo qualche centinaio di metri dalla sbarra è posta la meta ravvicinata. Qui è possibile individuare l’antico percorso del trenino a cremagliera che conduceva dalla Stazione di Pugliano all’Eremo, Stazione Inferiore della funicolare.

Salendo ancora si raggiunge un punto di sosta panoramico dove è posta la meta intermedia del sentiero.
Il cammino in salita diviene assai ripido e raggiunge uno slargo immediatamente sottostante la Strada Provinciale che da Ercolano sale al Vesuvio dove si nota la presenza di un pozzo per la raccolta dell’acqua piovana di età borbonica. La vegetazione è caratterizzata da un bosco misto in cui è presente il sambuco e da un sottobosco con il pungitopo. Si riprende il cammino per il ritorno.

Il tratto si presenta inizialmente largo e accompagnato da curve, diviene poi sempre più stretto, ma suggestivo perchè si procede in una forra occupata da blocchi lavici di notevoli dimensioni. Si imbocca il percorso dell’andata e si prosegue in senso inverso sino all’ingresso dove è posta la meta d’itinerario.

Partenza da San Sebastiano al Vesuvio- via Fellapane (L’itinerario è pensato come circolare ovvero la meta di itinerario coincide con il punto di partenza)


Credits - © Copyright 2010 by Ente Parco nazionale del Vesuvio - Tutti i diritti sono riservati - Webmail