Altre notizie
N.1
Le “buone pratiche” del Parco raccontate agli studenti
Il Parco del Vesuvio aderisce alla Giornata Europea dei Parchi
N.2
Anche i primi cittadini della Comunità del Parco dicono “no” alla discarica di Terzigno
La posizione delle fasce tricolore è emersa nella riunione della Comunità che si è svolta nel pomeriggio di ieri presso il Castello di Ottaviano, sede dell’Ente.
N.3
EMERGENZA RIFIUTI Comunicato stampa del 12/05/2007
Troiano: le proteste dei cittadini di Terzigno e degli altri comuni del Parco e le decine di email che stanno arrivando al sito internet del Parco Vesuvio mi confortano
N.4
EMERGENZA RIFIUTI Comunicato stampa del 11/05/2007
Il commissario dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio Amilcare Troiano: "Non posso che ribadire un deciso no all’utilizzo delle aree del Parco come discariche"
N.5
I 50 anni dell'Unione Europea festeggiati anche sul Vesuvio
Per spegnere le 50 candeline dell'Unione Europea è festa grande anche sul Vesuvio.
Legambiente Circolo Somma Vesuviana
LEGAMBIENTE CERIASS
Circolo di Somma Vesuviana
Legambiente-Ceriass (Centro di Ricerche Ambientali per lo Sviluppo Sostenibile) nasce a Somma Vesuviana nell'anno 1992 e nel 1996 si dà un proprio statuto scegliendo di diventare associazione di volontariato.
Con sede nel Casamale, centro storico di Sommma, e con una attuale base associativa di circa 70 soci, l'associazione sin dall'inizio impronta l'attività alla difesa del territorio vesuviano ed alla promozione del neonato Parco Nazionale del Vesuvio.
Nel 1993, insieme agli altri circoli dell'area vesuviana si è battuta per la chiusura di tre grandi discariche, tutte ubicate nel perimetro del Parco Nazionale del Vesuvio. In particolare è stato determinante l'impegno di Legambiente-Ceriass per la chiusura della discarica "Fungaia Monte Somma", localizzata in Somma Vesuviana, attiva per più di trent'anni.
Di rilievo è stata la collaborazione con Legambiente Nazionale per la redazione dei rapporti, ormai annuali, sulle Ecomafie che sono stati punto di partenza di indagini della Magistratura sul traffico illecito di rifiuti.
Dal 1994, e a tutt'oggi, svolge attività di supporto tecnico di lavoratori impegnati nel progetto di LSU Parco Nazionale del Vesuvio, in collaborazione con l'Ente Parco Nazionale del Vesuvio.
Dallo stesso anno, in collaborazione con i circoli di Legambiente area vesuviana, è impegnata nella campagna estiva di avvistamento incendi boschivi nell'area del Parco Nazionale del Vesuvio.
Nel 1995, per il comune di Somma Vesuviana, ha progettato e realizzato una campagna d'informazione sulla raccolta differenziata, raggiungendo seimila famiglie e la popolazione scolastica del Comune.
Dal 1996, il settore scuola, ha attivato un laboratorio di didattica ambientale, articolato su un appuntamento settimanale, che vede la partecipazione di circa 30 tra bambini e ragazzi.
Nel 1998 il laboratorio didattico ha dato vita ad un giornalino, completamente redatto dai ragazzi: "La gazzetta dell'ambiente".
Nel 1997, in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale di Napoli, ha svolto stage formativi per LSU impegnati in corsi di riqualificazione.
Dal 1997 propone, annualmente, un calendario di visite guidate nel Parco Nazionale del Vesuvio al fine di promuoverne la conoscenza. L'attività è rivolta principalmente alle scuole di ogni ordine e grado non solo dell'area vesuviana ma di tutta la provincia di Napoli. La crescente richiesta di visite guidate nei primi cinque mesi del 1999 ha visto la partecipazione di circa 400 visitatori.
Nel 1998, in occasione degli eventi tristemente franosi del 5 maggio che colpirono la città di Sarno, è stata impegnata attivamente, con propri volontari, nelle operazioni di soccorso e nella raccolta di beni di prima necessità a favore delle popolazioni colpite dalla alluvione. Ha collaborato al coordinamento dei volontari dislocati presso il centro allestito nel comune di Striano.
Nel 1999, in occasione del conflitto nei territori della ex Jugoslavia, l'associazione si è resa promotrice, insieme ad altre associazioni umanitarie, di raccolta di fondi e beni di prima necessità da distribuire alle popolazioni interessate dal conflitto.
Ogni anno, Legambiente-Ceriass, propone le campagne di Legambiente Nazionale: Cento strade per giocare, Lavori in corso, Festa dell'albero, Ecolimpiadi, Puliamo il mondo.
Attraverso le iniziative sin qui elencate si è promosso un interesse costante verso le tematiche ambientali, con proposte convincenti e concrete sperimentazioni sul campo, si è dimostrato, inoltre, che il Parco Nazionale del Vesuvio oltre ad assolvere alla funzione di salvaguardia di un ecosistema unico nel suo genere è anche uno strumento di promozione e sviluppo del territorio.
Importanti sono, a nostro avviso, i risultati raggiunti nel settore dell'educazione ambientale. Le numerose iniziative, rivolte ai ragazzi e gli interventi nelle scuole hanno contribuito alla crescita del concetto di cittadinanza attiva.
L'attività di Legambiente ha consentito, negli anni, di raccogliere dati e documenti sulle tematiche ambientali e territoriali. Da qui è nata l'dea di creare un piccolo centro di documentazione, divenuto punto di riferimento di chiunque voglia approfondire queste tematiche.
Educazione ambientale
Organizziamo campagne d'informazione sulla raccolta differenziata.
Inoltre è attivo un laboratorio di didattica ambientale, articolato su un appuntamento settimanale, che vede la partecipazione di circa 30 tra bambini e ragazzi. In tale ambito vengono organizzate passeggiate ecologiche e stage formativi nel Parco Nazionale del Vesuvio.
Infanzia disagiata
Ci stiamo interessando ad un progetto per l'infanzia disagiata del nostro paese comprendente anche attività di sensibilizzazione ambientale rivolta a questa parte della società che forse più di ogni altra può trarre giovamento, ma allo stesso tempo esclusa, da simili iniziative.
Se pensate di poterci essere di aiuto non esitate a contattarci.
Museo delle essenze del monte Somma
L'iniziativa prevede il recupero di un casolare donatoci e situato sul monte Somma da utilizzare come museo della vegetazione della montagna ormai estinta. Si prevede la collaborazione scientifica degli esperti di Agraria e l'impiego di personale debitamente istruito per la manutenzione della struttura.
